I contratti di rete e la programmazione dei fondi europei

logo3Si è tenuto ieri mattina presso la sede della Confcommercio di Roma l’incontro dedicato a “I contratti di rete e la programmazione dei fondi europei 2014-2020 per le imprese culturali”, organizzato dall’Agis Lazio e Anec Lazio, con la collaborazione della Confcommercio di Roma.
L’incontro si è incentrato sulla presentazione del bando regionale riguardante i contratti di rete e sulla programmazione dei fondi europei 2014-2020 destinati alle imprese culturali.
Erano presenti
“Il bando sulle Reti d’impresa – ha dichiarato il presidente dell’Agis Lazio, Massimo Monaci – per la prima volta offrirà alle nostre imprese l’opportunità di dimostrare la loro capacità di sapersi muovere, come e meglio di altri settori, sul terreno dell’integrazione e dell’ innovazione dei processi produttivi e di vendita, attuando attività sinergiche di marketing e comunicazione, attraverso la condivisione di energie creative e competenze tecniche ed artistiche”.
“Riconosciamo che alcuni passi importanti – ha detto il presidente dell’Anec Lazio, Giorgio Ferrero – sono stati già compiuti, pensiamo alla digitalizzazione delle sale cinematografiche, che potrebbe però in futuro riguardare anche altri spazi culturali, realizzata tra l’altro con l’utilizzo dei fondi strutturali europei, che necessita però ancora di un ulteriore sforzo economico per essere portata a termine”.L’Assessora Lidia Ravera ha sottolineato che “qualcosa non torna” se si pensa per esempio agli 8000 occupati del Lazio nella filiera dello spettacolo dal vivo e al fatto che i teatri stanno morendo.
Per pensare alla cultura come priorità cita due esperienze che arrivano da Stati Uniti e Francia. Il piano Roosevelt che destinò ingenti contributi ad autori e creativi e i cosiddetti “Fratelli maggiori” che in Francia accompagnano i giovanissimi studenti nei percorsi di conoscenza di cinema, musica e teatro.
Guido Fabiani, Assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio, afferma che nel 2014 ci sarà la ripresa e che occorre agganciarla grazie a iniziative come questa.
Nella minuziosa esposizione delle attività in essere ha elencato i punti principali dell’azione messa in atto
• Riorganizzazione del sistema del credito
• Riorganizzazione delle agenzie regionali per il credito
• Fondi: riassicurazione delle imprese
• Fondi per accesso al Fondo nazionale di Garanzia
• Modernizzazione dei meccanismi amministrativi regionali
• Intervento sulla Legge per inizio attività
• Rimodulazione dei fondi 2007-2013

E nel settore culturale
• Interventi per facilitare il credito alle imprese
• Fondo Digitalizzazione sale – 3 milioni
• Fondo Creativi digitali – 4 milioni
• Un bando per audiovisivo e fiction

Un particolare capitolo è quello dedicato al Bando “Insieme per vincere” in cui si creeranno aggregazioni di imprese in filiera per ottenere una serie di benefici e produrre una maggiore capacità operativa.
L’Assessore Fabiani si è infine soffermato sull’importanza della internazionalizzazione come motore virtuoso per dare slancio e nuovi spazi alle imprese regionali.

In chiusura, prima degli interventi del pubblico, il Direttore dell’area Affari Industriali di Sviluppo Lazio, Luigi Campitelli, ha messo in risalto in modo schematico tutte le priorità sulle quali si sta lavorando:
Queste le linee guida date dalla Regione Lazio su cui concentrarsi per sviluppare i progetti:
• innovazione
• patrimonializzazione
• reti
• internazionalizzazione
• accesso al credito

E inoltre
• concentrazione degli interventi per massimizzare l’impatto
• pianificazione del programma operativo 2014-2020 per utilizzare i fondi europei

Questi gli interventi già operativi
1. Bando “INSIEME PER VINCERE”
2. Bando digitalizzazione delle sale (3 Milioni) (ad oggi 22 domande e 2,3 Milioni investiti)
3. Stanziamento per efficientamento energetico (ma oggi il livello di accesso è troppo alto)

E questi gli interventi di prossima attivazione :
1. Finanziamenti agevolati a fronte di fabbisogno su ordini, crediti, crediti PA, attivo circolante ultimo triennio
2. Contributi e investimenti ICT (12 Milioni) – Creativi digitali e ICT per tutti
3. Sostegno agli start-up (10Milioni)

Tutto per ora si sta muovendo all’interno della vecchia programmazione che andrà chiusa entro il 2015
Ma il 2014 servirà per raccogliere elementi utili per nuova programmazione in particolare per l’internazionalizzazione.

Queste le linee guida per il periodo 2014-2020
1. Confronto con Parti Sociali
2. Concertazione delle azioni
3. Priorità azioni filiera
4. Attenzione per maggiore rilevanza regionale
5. Semplificazione burocratica

Stefano Pierpaoli
Rete Cinema e Territorio

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